Centrotavola floreali: altezza, forma e durata

Il centrotavola è l’unico oggetto decorativo che le persone guardano per tre ore di fila. Se è sbagliato, lo notano tutti e nessuno lo dice.

La regola dell’altezza

Un centrotavola deve stare sotto i venticinque centimetri oppure sopra i sessanta. Le altezze in mezzo sono quelle che costringono gli ospiti a sporgersi per vedere chi hanno di fronte.

Sotto i venticinque l’occhio passa sopra. Sopra i sessanta l’occhio passa sotto, a condizione che lo stelo o il supporto sia sottile e non faccia muro.

È la cosa più semplice da controllare e quella che si sbaglia più spesso, perché nei negozi le composizioni si guardano in piedi e da vicino, non seduti a un metro di distanza.

Il profumo a tavola

I fiori molto profumati vicino al cibo confondono i sapori, e in una sala chiusa con venti persone il profumo si concentra.

Gigli, fresie, giacinti e narcisi sono da evitare sulle tavole. Vanno benissimo all’ingresso, nel corridoio, in bagno.

Sulla tavola funzionano fiori senza profumo forte: rose da recisione, tulipani, ranuncoli, gerbere, lisianthus, alstroemeria.

Quanti ne servono

Su un tavolo tondo da otto persone, uno al centro basta.

Su un tavolo lungo, tre composizioni piccole in fila funzionano meglio di una grande al centro. Si vedono da ogni posto, si spostano facilmente quando arrivano i piatti da portata, e riempiono uno spazio che una sola composizione lascia vuoto alle estremità.

Sui tavoli imperiali molto lunghi si lavora con una fascia continua bassa, che è più impegnativa da costruire ma dà un effetto che nessuna composizione singola ottiene.

Il contenitore

Deve essere stabile. Un vaso alto e stretto su un tavolo dove si passano i piatti si rovescia, e succede sempre nel momento peggiore.

Il vetro trasparente mostra gli steli, quindi vanno puliti bene e l’acqua va limpida. I contenitori opachi perdonano di più e nascondono la spugna floreale.

Le composizioni su spugna hanno il vantaggio di non avere acqua libera che si versa, e per le tavole affollate sono la scelta più sicura.

Quanto durano

Una composizione su spugna floreale ben imbevuta regge dai quattro ai sette giorni in una stanza fresca. In una sala riscaldata a venti gradi si accorcia.

Se il pranzo è di sabato e la composizione va preparata di venerdì, va tenuta in un ambiente fresco fino al momento di apparecchiare. Il garage o una cantina vanno benissimo.

Chi apparecchia lo stesso tavolo a ogni festa spesso preferisce una composizione in seta, che si tira fuori e si mette via. Ne parliamo nella guida su freschi e seta a confronto.

Le candele

Candele e fiori insieme sono una combinazione classica e richiedono una sola attenzione: la fiamma non deve stare sopra il fogliame.

Le foglie secche prendono fuoco più facilmente di quanto la gente creda, e a un pranzo lungo le candele si consumano e si abbassano. Meglio tenerle su un piano diverso o in contenitori alti.

I colori della tavola

Se la tovaglia è a fantasia o molto colorata, i fiori vanno tenuti su una gamma sola. Due elementi decorati che competono producono confusione.

Con una tovaglia bianca si può osare di più. È anche il motivo per cui il bianco resta la scelta più usata per le tavole delle cerimonie.

Costruiamo centrotavola sulla misura del tuo tavolo. Se ci dici quante persone siete, quanto è lungo e di che colore è la tovaglia, ti proponiamo altezza e forma giuste. Il numero è 340 571 8094.

Guarda le composizioni.

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