I profumatori sono diventati un regalo comune, e vengono scelti quasi sempre a caso. Il profumo però è la cosa più personale che si possa portare in casa di qualcuno, molto più di un colore o di un oggetto.
I tre tipi che si trovano
Il diffusore a bastoncini è quello che dura di più, dai due ai quattro mesi, e non chiede nessuna attenzione. È anche il più discreto, perché rilascia poco profumo in modo continuo.
La candela profumata funziona quando qualcuno la accende, quindi diffonde molto più intensamente ma solo su richiesta. Ha il vantaggio della luce, che in inverno vale quanto il profumo.
I sacchetti profumati sono la tradizione, e servono per gli armadi e i cassetti. La lavanda ha anche la funzione pratica di tenere lontane le tarme.
Dove si mettono
L’ingresso è il posto più efficace, perché è il primo odore che sente chi entra e quello che definisce la casa nella memoria degli ospiti.
Il bagno è il secondo, e qui i profumi freschi funzionano meglio di quelli dolci.
La camera da letto chiede profumi leggeri, perché si dorme in quella stanza e un profumo forte disturba il sonno.
La cucina è il posto dove non metterli: competono con il cibo e perdono sempre.
I profumi per stagione
In inverno funzionano i profumi caldi e speziati. Cannella, vaniglia, legni, ambra. Sono quelli che rendono una stanza accogliente quando fuori è buio alle cinque.
In primavera e in estate si passa ai freschi e ai floreali. Agrumi, bergamotto, fiori bianchi, erba tagliata, fico.
Chi tiene lo stesso profumo tutto l’anno non sbaglia niente, ma perde una parte del piacere. Il naso si abitua e dopo qualche settimana smette di sentirlo.
Perché non si abbinano ai fiori profumati
Questo è il punto che quasi nessuno considera. Un diffusore alla vaniglia accanto a un vaso di fresie produce una miscela che non piace a nessuno dei due.
Se in casa ci sono fiori che profumano, il profumatore va in un’altra stanza. Se invece i fiori sono senza profumo, e la maggior parte delle rose da recisione lo sono, i due elementi convivono benissimo.
Chi tiene sempre fiori freschi in salotto farebbe bene a mettere il diffusore in corridoio.
Come regalo
Il profumatore è un regalo che funziona quando conosci i gusti della persona, e che rischia molto quando non li conosci.
Le scelte sicure sono quelle neutre e pulite: agrumi, cotone, tè bianco, legni chiari. Le fragranze molto caratterizzate, come il patchouli o l’oud, o piacciono moltissimo o vengono messe in un armadio.
Abbinato a dei fiori diventa un regalo completo per una casa nuova, e nella nostra sezione articoli da regalo teniamo cose pensate per essere accostate alle composizioni.
Quanto durano davvero
Un diffusore a bastoncini rende meglio nelle prime settimane e poi cala. Girare i bastoncini una volta a settimana ravviva la resa, e ridurre il numero di bastoncini immersi allunga la durata.
Le candele vanno accese la prima volta abbastanza a lungo da sciogliere tutta la superficie, altrimenti si crea un incavo centrale e la cera ai bordi non si consuma mai più.
Nelle stanze molto arieggiate il profumo si disperde in fretta. In quelle piccole e chiuse basta molto meno prodotto di quanto si pensi.
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