Anthurium: la pianta dal fiore laccato

L’anthurium sembra finto. È la prima reazione di quasi tutti davanti a quella superficie lucida e uniforme, e capita spesso che qualcuno tocchi il fiore per verificare che sia vero.

Anche qui non è un fiore

La parte colorata e lucida è una spata, cioè una foglia modificata. I fiori veri sono i minuscoli granuli disposti sullo spadice, quella specie di codino che sporge al centro.

È la stessa struttura della calla, e in effetti le due piante appartengono alla stessa famiglia botanica, le Aracee, insieme allo spatifillo e al filodendro.

La lucidità della spata è naturale e non è il risultato di nessun trattamento.

Da dove viene e cosa vuole

Arriva dalle foreste tropicali dell’America centrale e meridionale, dove cresce in penombra sotto la copertura degli alberi, con umidità alta e temperature stabili.

Da questo discende tutto quello che le serve in casa. Luce abbondante ma indiretta, mai sole diretto sulle foglie. Temperatura sopra i quindici gradi, che in un appartamento non è mai un problema. Umidità, che invece in inverno con i termosifoni accesi è il punto critico.

L’acqua

Vuole il terriccio umido ma mai fradicio. Si annaffia quando la superficie è asciutta al tatto, circa una volta a settimana d’estate e ogni dieci giorni d’inverno.

Il sottovaso va svuotato sempre. Le radici dell’anthurium marciscono con la stessa facilità di quelle delle orchidee, e per la stessa ragione: in natura stanno all’aria.

Le foglie apprezzano una vaporizzazione ogni tanto, soprattutto nei mesi di riscaldamento acceso.

Perché le foglie ingialliscono

La causa più frequente è l’eccesso d’acqua, come in quasi tutte le piante da appartamento. Le foglie gialle partono dal basso e diventano molli.

Se invece le punte diventano marroni e secche il problema è l’aria troppo asciutta o l’acqua troppo calcarea.

Le macchie marroni al centro della foglia, con contorno giallo, sono ustioni da sole diretto.

Come farlo rifiorire

L’anthurium fiorisce praticamente tutto l’anno se sta bene, producendo una spata nuova ogni sei o otto settimane.

Quando smette, il motivo quasi sempre è la luce insufficiente. Spostarlo in una posizione più luminosa, sempre senza sole diretto, di solito basta a farlo ripartire nel giro di qualche settimana.

Un concime per piante fiorite ogni due settimane in primavera ed estate aiuta. Le spate esaurite si tagliano alla base.

Reciso

Come fiore reciso l’anthurium dura una quantità di tempo che sembra impossibile: dalle due alle quattro settimane, a volte di più.

Nelle composizioni porta un elemento grafico che nessun altro fiore dà, e per questo è molto usato negli allestimenti contemporanei e nei mazzi destinati agli uomini.

Va tenuto lontano dal freddo: sotto i dieci gradi la spata si macchia di nero in poche ore.

I colori

Il rosso è il classico. Esistono il bianco, il rosa, il verde, il bordeaux quasi nero e alcune varietà bicolori.

Teniamo il rosso e il bianco, che sono i due che funzionano in più contesti.

Attenzione con bambini e animali

Come tutte le Aracee contiene ossalato di calcio, irritante se ingerito. Non è letale ma provoca bruciore alla bocca e alla gola.

In una casa con bambini piccoli o gatti curiosi conviene tenerlo in alto.

Se cerchi una pianta che stia bene in un ambiente moderno e chieda poco, l’anthurium è fra le prime che consigliamo. Chiama il 340 571 8094 per sapere cosa abbiamo.

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