Bouquet pastello: la palette che non sbaglia mai

Fra il bianco che rischia la freddezza e i colori pieni che rischiano la confusione, i toni pastello occupano lo spazio in mezzo. È la ragione per cui sono la scelta più richiesta nei matrimoni e in tutte le occasioni in cui non si vuole gridare.

Di che colori parliamo

Il pastello non è un colore, è una saturazione. Sono le tonalità in cui il pigmento è diluito: rosa cipria, pesca, crema, albicocca, lilla chiaro, azzurro polvere, verde salvia.

Quello che li tiene insieme è la luminosità simile. Due colori diversi con la stessa quantità di luce convivono senza che uno prevalga, ed è per questo che una palette pastello sembra sempre armonica.

Dove funzionano

Nei matrimoni, dove devono stare bene con l’abito bianco senza scomparirci accanto. Nei compleanni delle persone riservate. Per le nascite, dove il rosa e l’azzurro tradizionali si possono ammorbidire fino a diventare eleganti invece che infantili.

Anche nelle case funzionano quasi sempre, perché non impongono un colore all’arredamento. Un mazzo fucsia decide il tono di una stanza, uno cipria si adatta.

Pink Armony lavora su questa gamma.

Il rischio dello smorto

Il difetto dei pastelli è che possono diventare spenti. Se tutti i fiori hanno la stessa saturazione bassa e la stessa dimensione, il mazzo perde carattere e sembra sbiadito.

Ci sono tre modi per evitarlo, e i fioristi li usano tutti insieme.

Il primo è variare le forme. Una rosa tonda accanto a un ranuncolo denso e a un lisianthus ondulato crea interesse anche se il colore è simile.

Il secondo è inserire un elemento più scuro, anche piccolo. Qualche stelo in una tonalità più intensa, o un fogliame scuro, dà profondità a tutto il resto.

Il terzo è il verde. Un verde salvia o argentato mantiene il registro tenue e allo stesso tempo separa i fiori fra loro.

I fiori che danno il meglio in pastello

Il ranuncolo esiste in una quantità di sfumature tenui e ha una densità di petali che risolve da sola il problema della piattezza.

Il lisianthus è forse il fiore pastello per eccellenza: le tonalità cipria e lilla sono le sue naturali, e dura a lungo.

Le rose in varietà come il pesca e il cipria sono la base. Le peonie, quando è stagione, sono il fiore che tutti vogliono in questa palette. L’alstroemeria porta piccole macchie e striature che aggiungono dettaglio.

La luce che li spegne

I pastelli soffrono la luce artificiale calda più dei colori pieni. Sotto una lampadina gialla il cipria diventa beige e il lilla scompare.

Se il mazzo è destinato a una stanza con poca luce naturale, conviene alzare leggermente la saturazione o inserire più contrasto, altrimenti l’effetto si perde.

La stagione giusta

La primavera è il momento in cui i pastelli si trovano meglio, perché ranuncoli, tulipani e peonie sono nel loro periodo e le varietà tenui abbondano.

In pieno inverno e in piena estate la gamma si restringe, e per ottenere gli stessi toni si lavora di più sulle rose e sul lisianthus, che ci sono tutto l’anno.

Se stai scegliendo i fiori per un matrimonio o per una cerimonia e vuoi restare sui toni tenui, portaci una foto dell’abito o della sala e lavoriamo su quella. Il numero è 340 571 8094.

Guarda i bouquet e le occasioni speciali.

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