Fiori per dire ti amo senza un’occasione

Un mazzo che arriva il quattordici febbraio è atteso. Uno che arriva un martedì di ottobre no, e questa differenza è tutto quello che serve sapere sull’argomento.

Le persone ricordano i fiori ricevuti senza motivo molto più di quelli ricevuti nelle ricorrenze, e la ragione è che nessuno può pensare che tu li abbia mandati perché dovevi.

Perché funziona

Nelle ricorrenze il gesto è dovuto, quindi comunica soprattutto che ti sei ricordato della data. In un giorno qualsiasi comunica che hai pensato alla persona mentre facevi altro.

È una differenza di significato, non di quantità. Un mazzo piccolo in un giorno normale pesa più di uno grande a San Valentino.

Quali fiori scegliere

Qui conviene evitare i fiori troppo carichi di significato. Le rose rosse in un martedì qualsiasi rimettono in gioco il registro delle dichiarazioni, e ti riportano dentro il codice da cui volevi uscire.

Funzionano meglio i fiori di stagione, quelli che si trovano in quel momento e basta. Tulipani a marzo, peonie a maggio, girasoli a luglio, dalie a settembre, anemoni a febbraio.

Scegliere quello che c’è in quel momento è anche il modo più onesto di legare il regalo al giorno preciso in cui lo fai.

La dimensione giusta

Piccola. Un bouquet enorme in un giorno qualunque sposta l’attenzione sul gesto invece che sulla persona, e chi lo riceve si chiede cosa sia successo.

Tre steli in una carta semplice funzionano meglio di venti. In molte case c’è ancora il vaso del mazzo precedente da riempire.

Il fiore singolo

Un solo fiore, portato a mano, è la versione più economica di questo gesto ed è anche la più efficace. Una rosa, una gerbera, un tulipano.

Ha il vantaggio di essere ripetibile senza diventare pesante. Chi porta un fiore ogni tanto costruisce un’abitudine, e le abitudini in una relazione valgono più degli episodi.

Quando consegnare

Il momento cambia il significato. La mattina presto, prima che la giornata cominci, accompagna tutto quello che viene dopo. La sera al rientro accoglie qualcuno che è stanco.

La consegna sul posto di lavoro aggiunge il pubblico, che a qualcuno piace molto e ad altri crea imbarazzo. Vale la pena sapere di che tipo è la persona prima di scegliere questa strada.

Cosa scrivere

Poco. Un biglietto lungo in un giorno qualsiasi appesantisce un gesto che vive di leggerezza.

Una riga basta, e meglio se è concreta invece che sentimentale. Passavo davanti e c’erano questi. Mi sei venuta in mente stamattina. Nessun motivo.

Anche fuori dalle coppie

Lo stesso principio vale per un genitore, un amico, una sorella. Un mazzo mandato a una madre in un giorno qualunque di novembre la sorprende molto più di quello della sua festa.

In questi casi vale la pena evitare del tutto il registro romantico e restare su colori allegri e forme informali.

La consegna a distanza

Chi vive lontano da una persona a cui tiene ha pochi modi di farsi sentire in modo fisico. Far arrivare dei fiori è uno di quelli, e nei giorni normali funziona meglio che nelle ricorrenze, dove tutti mandano qualcosa.

Componiamo mazzi piccoli tutti i giorni di apertura, dal martedì al sabato, e consegniamo nei comuni serviti della provincia di Asti. Se vuoi mandare qualcosa a qualcuno che abita da queste parti, il numero è 340 571 8094.

Guarda i bouquet che prepariamo.

Carrello

Attimi Floreali di Pierri Caterina·Via Asti 6, 14026 Piovà Massaia AT·P.IVA 01586320051

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