La peonia è il fiore che le donne italiane nominano più spesso quando si chiede loro quale preferiscono. Ed è anche quello che si trova per meno settimane l’anno, il che spiega buona parte del desiderio.
La finestra della stagione
In Italia le peonie da campo si trovano da fine aprile a metà giugno, con il picco a maggio. Poche settimane, ogni anno.
Il periodo si allunga leggermente combinando le varietà precoci e quelle tardive, e le coltivazioni in altura fioriscono più tardi di quelle in pianura. Restano comunque due mesi scarsi.
Fuori stagione arrivano dall’emisfero sud, in autunno inoltrato. Sono buone ma il viaggio si sente, e chi le vuole in dicembre deve accettare una durata più breve.
Si comprano chiuse
Questa è l’informazione che cambia tutto. Una peonia già aperta in negozio ha davanti due o tre giorni, mentre un bocciolo sodo dura una settimana e regala l’apertura come spettacolo.
Il bocciolo giusto è quello che al tatto sembra un marshmallow: cede leggermente sotto le dita e mostra un po’ di colore fra le sepale verdi. Un bocciolo completamente duro e verde non si aprirà mai, perché è stato raccolto troppo presto.
Come farle aprire
Se i boccioli tardano, si accelera con l’acqua tiepida. Si tagliano gli steli e si mettono in acqua a temperatura ambiente o leggermente più calda, in una stanza calda e luminosa.
Al contrario, per rallentare l’apertura si usa acqua fredda e si tiene il vaso in una stanza fresca. Chi ha un matrimonio la settimana dopo usa questo metodo per far arrivare i fiori al punto giusto.
Le peonie tagliate si possono anche conservare in frigorifero avvolte in carta, senza acqua, per qualche giorno. È il metodo dei fioristi quando la data del bisogno non coincide con quella del mercato.
Le formiche sui boccioli
Chi ha peonie in giardino le trova coperte di formiche. È normale e non è un problema: le formiche sono attratte dal nettare zuccherino che il bocciolo secerne.
La convinzione popolare che le formiche siano necessarie all’apertura è falsa, il fiore si apre benissimo anche senza. Prima di portare in casa un ramo raccolto in giardino conviene comunque scuoterlo bene.
Quanto durano nel vaso
Dai quattro ai sette giorni, ed è la ragione per cui molti restano delusi.
Chi la sceglie deve accettarlo. Una peonia è un fiore che si guarda cambiare per una settimana e poi finisce, e in quella brevità c’è parte del suo valore.
L’acqua va cambiata ogni due giorni e gli steli ritagliati. Le foglie basse vanno tolte tutte, perché sono grandi e sporcano l’acqua in fretta.
Il significato
Nella tradizione cinese la peonia è il fiore della prosperità e dell’onore, e per secoli è stata considerata il re dei fiori. In Giappone rappresenta il coraggio.
Nella simbologia occidentale è associata alla vergogna e al pudore, per via di un mito greco, ma è una lettura che oggi non usa nessuno. Nella pratica italiana la peonia dice bellezza e generosità.
È diventata il fiore più richiesto nei bouquet da sposa, e chi si sposa fuori stagione spesso deve rinunciarci o accettare una resa diversa.
Le varietà
Le erbacee sono quelle da vaso e da recisione, con steli morbidi che seccano in inverno. Le arbustive, chiamate anche peonie ad albero, hanno fusti legnosi e fiori più grandi ma si usano poco per il taglio.
Fra i colori, il rosa in tutte le sfumature è il più diffuso. Il bianco e il corallo sono più ricercati. Il rosso profondo esiste ed è meno comune.
In seta
È uno dei pochi fiori dove la versione artificiale ha un senso pratico evidente, proprio per la stagione cortissima. Chi la ama può averla tutto l’anno con una composizione in seta.
Nella stagione le prendiamo al mercato quando i boccioli sono al punto giusto. Se ti servono per una data precisa dillo con qualche giorno di anticipo al 340 571 8094, così le facciamo arrivare al punto che ti serve.
Guarda i bouquet.
