Wax flower: il fiorellino di cera che sa di limone

Il wax flower è uno di quei fiori che quasi nessuno sa nominare e che quasi tutti hanno avuto in casa. Sono i rametti con i fiorellini piccoli, a cinque petali, dalla superficie leggermente lucida che sembra cera.

Come si chiama

Il nome botanico è Chamelaucium uncinatum, e in italiano si sente dire fiore di cera. Nel commercio floricolo si usa quasi sempre il nome inglese.

Arriva dall’Australia occidentale, dove cresce spontaneo in terreni sabbiosi e poveri.

Il profumo di limone

Il fiore in sé profuma poco. Sono le foglioline aghiformi, quando vengono stropicciate, a liberare un odore agrumato e resinoso che ricorda il limone e l’eucalipto insieme.

È un profumo che si scopre per caso, sistemando il mazzo, e che sorprende chi non se lo aspetta.

La durata, che è il suo punto forte

Dai quattordici ai ventuno giorni. È uno dei fiori recisi più longevi che esistano, alla pari con l’alstroemeria.

Il merito è della struttura: i fiorellini sono piccoli e resistenti, e su ogni ramo ce ne sono decine che si aprono in tempi diversi.

Un ramo di wax flower rimane presentabile molto dopo che il resto del mazzo è finito, e a quel punto si può lasciare seccare.

Come si secca

Da solo, semplicemente lasciandolo nel vaso finché l’acqua evapora. Mantiene la forma e gran parte del colore, e il profumo delle foglie resta percepibile per mesi.

È uno dei pochi fiori che passa dal fresco al secco senza un momento brutto in mezzo.

I colori

Il rosa in varie intensità è il più comune. Esistono il bianco, il fucsia, il lilla e alcune varietà che cambiano colore mentre il fiore matura, passando dal bianco al rosa.

Quelle bicolori su uno stesso ramo sono le più interessanti nelle composizioni, perché portano due tonalità senza aggiungere un secondo fiore.

Cosa fa in un mazzo

Lavora come riempitivo strutturale, nello stesso ruolo della gypsophila ma con un carattere diverso.

Dove la gypsophila è una nuvola morbida, il wax flower è fitto, aghiforme e più deciso. Dà una texture ruvida che contrasta bene con i petali lisci delle rose.

Nei mazzi campestri e in quelli dal gusto naturale è uno degli ingredienti più usati.

La stagione

Si trova per gran parte dell’anno, con il periodo migliore fra l’inverno e la primavera. È uno dei fiori che i fioristi possono dare quasi per scontati, e per questo entra in tante composizioni.

La pianta

È un arbusto che può superare i due metri, sempreverde, con foglie aghiformi. Vuole clima mite, pieno sole e terreno molto drenante.

Non tollera i ristagni e teme il gelo prolungato. Nelle zone come la nostra si coltiva in vaso, con ricovero invernale, più che in piena terra.

Perché piace ai fioristi

Ha tre qualità che raramente convivono nello stesso fiore: dura moltissimo, regge bene fuori dall’acqua e non appassisce in modo brutto.

La resistenza fuori dall’acqua lo rende prezioso nei bouquet da sposa e negli allestimenti che devono stare in piedi per ore senza vaso.

E il fatto che secchi bene significa che una composizione non ha un momento in cui va buttata di corsa: passa gradualmente da fresca a secca restando presentabile.

Con cosa si accosta

Sta bene con quasi tutto, ed è il motivo per cui compare in tanti mazzi misti. Con le rose crea un contrasto di texture che funziona sempre.

Nei mazzi dal gusto naturale si accosta a graminacee, eucalipto e fiori di campo. Nelle composizioni pastello aggiunge fittezza senza aggiungere colore.

Da evitare accanto a fiori molto piccoli, che si perdono nel fitto dei rametti.

Nelle nostre composizioni

Lo usiamo dove serve struttura e durata senza aggiungere volume. Nei mazzi che devono reggere qualche giorno fuori dall’acqua è particolarmente utile.

Sulle composizioni che durano di più abbiamo scritto anche nella guida sull alstroemeria.

Se vuoi un mazzo che duri a lungo, il wax flower è uno degli ingredienti che ci mettiamo. Chiedi al 340 571 8094 cosa abbiamo in questo momento.

Guarda i bouquet.

Carrello

Attimi Floreali di Pierri Caterina·Via Asti 6, 14026 Piovà Massaia AT·P.IVA 01586320051

Torna in alto