Il biglietto è piccolo, bianco e vuoto, e davanti a un lutto sembra sempre troppo poco. La tentazione è copiare una formula qualsiasi pur di chiudere la questione. Vale la pena resistere: chi riceve quel biglietto lo legge davvero, e spesso lo conserva.
Quello che segue è materiale da adattare, non da copiare così com’è. Le frasi migliori restano quelle in cui si sente la voce di chi scrive.
La regola che vale sempre
Un buon biglietto di condoglianze fa tre cose in poche righe: nomina la persona che è mancata, dice qualcosa di vero su di lei, e offre qualcosa di concreto a chi resta.
Il nome conta più di quanto sembri. Scrivere per la scomparsa del tuo caro papà è freddo. Scrivere per Giovanni cambia il tono di tutto il biglietto.
Se scrivi a un familiare stretto
Cara Anna, ho saputo di tuo padre e non trovo le parole giuste. Ti abbraccio forte, in questi giorni e in quelli che verranno.
Pensiamo a voi in queste ore. Giovanni era una persona buona e ce lo ricorderemo così. Siamo a due passi, per qualsiasi cosa.
Non so cosa dire se non che ti voglio bene e che ci sono. Chiamami quando te la senti, anche solo per stare in silenzio al telefono.
Se scrivi a un amico o a un conoscente
Mi dispiace davvero. Tua mamma mi aveva accolto in casa vostra tante volte e me ne ricordo ancora la gentilezza. Un abbraccio a te e ai tuoi.
Ho appreso della scomparsa di Luigi con grande tristezza. Vi sono vicino con il pensiero in questo momento difficile.
Sentite condoglianze da parte mia e della mia famiglia. Ci stringiamo a voi con affetto sincero.
Se scrivi come collega o come azienda
Le più sentite condoglianze da tutti noi. Ci mancherà la sua serietà e il suo modo di stare in ufficio.
A nome di tutti i colleghi, ti siamo vicini. Prenditi il tempo che ti serve, qui pensiamo a tutto noi.
Partecipiamo con commozione al vostro dolore. La direzione e tutto il personale.
Se non conoscevi il defunto
Capita spesso: si scrive alla persona viva, non a quella che è mancata. In questo caso il biglietto parla di chi resta.
Non ho avuto la fortuna di conoscere tua madre, ma da come me ne hai parlato so quanto contasse per te. Ti sono vicino.
Marco, mi dispiace tanto. So che periodo stai attraversando e vorrei poter fare di più che scriverti due righe.
Cosa conviene evitare
Le frasi che spiegano il lutto a chi lo sta vivendo raramente aiutano. Era il suo momento, ora non soffre più, il tempo guarisce tutto: chi le riceve spesso le trova irritanti, anche quando sono dette con affetto.
Meglio evitare anche i paragoni con la propria esperienza. Quando è mancato mio nonno sposta l’attenzione, e questo è il biglietto di qualcun altro.
Se non condividi la fede della famiglia, scrivi qualcosa che sia vero per te. Una frase religiosa messa per convenzione si sente.
Come si firma
Con il nome e, se serve, con il riferimento che aiuta a collocarti. Marta, la vicina del secondo piano. Gli amici del corso di ballo. La famiglia Rossi.
Nei giorni di un funerale arrivano decine di biglietti, e la famiglia spesso li legge tutti insieme molto dopo. Un riferimento chiaro aiuta a ricordarsi chi c’era.
Quando mandarlo
Insieme ai fiori, se arrivi in tempo per la veglia. Se invece hai saputo del lutto in ritardo, mandalo comunque: un biglietto che arriva due settimane dopo non è fuori tempo, è semplicemente arrivato quando gli altri se ne erano già andati.
Molte famiglie raccontano che i messaggi ricevuti a distanza di giorni sono quelli che hanno fatto più bene, perché il periodo peggiore comincia quando la casa si svuota.
Scritto a mano o stampato
Scritto a mano, quando è possibile. Anche la calligrafia peggiore dice qualcosa che un carattere tipografico non dice.
Se ordini i fiori da lontano e il biglietto lo scrive il fiorista, detta le parole tue invece di accettare una formula standard. Chi riceve non sa chi ha tenuto la penna, sente solo se la frase è vera.
Dove va messo
Dentro la busta, chiusa, appesa alla composizione. Il nastro dice chi manda, il biglietto dice cosa vuole dire. Sono due cose diverse e servono entrambe.
Se stai scegliendo anche la composizione, la guida su cosa mandare a un funerale mette in fila le forme e chi le sceglie.
Su ogni composizione che consegniamo scriviamo noi il biglietto con le parole che ci detti. Basta indicarle quando ordini oppure dirle al telefono al 340 571 8094.
Le composizioni per il commiato sono nella sezione Funebre.
