Mazzo funebre e mazzi per il lutto: quando si preferiscono

Ci sono lutti in cui una composizione grande sembra fuori misura. Un collega che non frequentavi molto, il genitore di un amico, un vicino di casa: vuoi esserci, senza occupare spazio che spetta ad altri. In questi casi si sceglie un mazzo.

Che cosa lo distingue

Il mazzo funebre è un fascio di fiori legato alla base, senza struttura rigida sotto. Non ha spugna floreale, non sta in piedi da solo, e si appoggia dove capita: ai piedi della bara, su un tavolo, in un angolo della sala.

Questa leggerezza è il motivo per cui si preferisce. Un mazzo si sposta con una mano, si mette in un vaso in casa dopo la cerimonia, e continua a vivere qualche giorno accanto alla famiglia.

Rispetto a un cuscino occupa molto meno spazio, e rispetto a una corona dichiara meno.

Chi lo manda

Gli amici. I conoscenti. I colleghi che scelgono di andare in autonomia invece di partecipare alla corona collettiva. Le persone che vivono lontano e mandano il mazzo direttamente a casa della famiglia.

È anche la forma che si porta di persona, quando si va a fare visita nei giorni successivi al funerale e non si vuole arrivare a mani vuote.

Quali fiori funzionano

Un mazzo va costruito con steli lunghi, perché la lunghezza è ciò che gli dà eleganza quando è disteso. Rose, gigli, lisianthus, calle, gerbere, alstroemeria.

I toni delicati sono i più adatti a questa forma. Il rosa tenue e il bianco panna funzionano meglio del bianco assoluto, che su un fascio libero può risultare severo. Serenità è costruito così, sui toni del rosa.

Chi preferisce restare sul bianco può guardare Pace Bianca.

Dove si consegna

Alla camera ardente come tutte le altre composizioni, oppure direttamente a casa dei familiari. La seconda opzione ha un vantaggio: arriva quando la casa si è svuotata, ed è il momento in cui un segno di presenza pesa di più.

Se scegli la consegna a casa, aggiungi un biglietto scritto. Trovi qualche esempio nella guida su cosa scrivere per le condoglianze.

Le occasioni oltre il funerale

Il mazzo per il lutto non finisce il giorno della cerimonia. In Italia esistono almeno altri tre momenti in cui si manda, e sono quelli in cui la famiglia riceve meno attenzioni.

Il trigesimo, la messa che si celebra un mese dopo, raccoglie molte meno persone del funerale. Un mazzo che arriva quel giorno viene notato.

L’anniversario è il momento in cui il ricordo torna e intorno c’è silenzio. Qui il mazzo si porta al cimitero oppure si consegna a casa, e spesso si sceglie il fiore che piaceva alla persona invece di quello di rito.

Poi ci sono le visite nei giorni immediatamente successivi, quando la casa è ancora piena di gente. Un mazzo portato a mano, senza cerimonia, è la forma più semplice di presenza.

Su questi momenti abbiamo scritto una guida dedicata: i fiori del ricordo.

Mazzo o composizione da appoggio

La differenza pesa più di quanto sembri e dipende da dove finiranno i fiori.

Se vanno alla camera ardente e nessuno della famiglia potrà occuparsene, una composizione da appoggio è più pratica: sta in piedi, ha l’acqua nella spugna, e non chiede un vaso a nessuno.

Se invece i fiori arrivano a casa, il mazzo è preferibile. Metterlo in acqua diventa un piccolo gesto da fare, e in quei giorni avere qualcosa da fare con le mani aiuta.

Come farlo durare

Un mazzo arrivato a casa va messo subito in acqua. Si taglia un centimetro dagli steli con un taglio obliquo, si tolgono le foglie che finirebbero sott’acqua, e si cambia l’acqua ogni due giorni.

Tenuto lontano dai termosifoni e dalla frutta matura, che rilascia etilene e accelera l’appassimento, un mazzo regge una settimana abbondante.

I gigli chiusi che arrivano in boccio si aprono in casa nel giro di due giorni. Se il polline macchia, si tolgono le antere con un fazzoletto appena il fiore si apre.

I mazzi per il lutto li componiamo al momento con quello che il mercato ha di buono quel giorno. Se hai in mente un colore o un fiore preciso, dillo quando ordini oppure chiama il 340 571 8094.

Le nostre proposte per il commiato sono qui.

Carrello

Attimi Floreali di Pierri Caterina·Via Asti 6, 14026 Piovà Massaia AT·P.IVA 01586320051

Torna in alto