La seconda domenica di maggio è la giornata in cui in Italia si vendono più fiori dopo la commemorazione dei defunti. Ed è anche quella in cui si sbaglia di più, perché si compra di corsa la mattina stessa.
Maggio ha il vantaggio di essere il mese migliore dell’anno per i fiori: c’è quasi tutto, ed è tutto di stagione.
Partire dalla persona, non dal fiore
La domanda giusta non è quale fiore si regala per la festa della mamma, è che tipo è tua madre.
Se ha il pollice verde e il balcone pieno, un mazzo reciso le dura cinque giorni e poi finisce. Una pianta invece entra nella sua collezione e ci resta per anni. Sono due regali completamente diversi.
Se invece non ha mai tenuto in vita niente, regalarle una pianta le mette addosso un compito. Un bouquet che dura una settimana e poi si butta senza sensi di colpa è più gentile.
Le peonie, se ci sono
Maggio è il mese della peonia, ed è il fiore che più spesso fa quell’effetto di sorpresa che gli altri non fanno. La stagione è breve, poche settimane, e chi la conosce la aspetta tutto l’anno.
Va detto che dura poco nel vaso, dai quattro ai sette giorni. Chi la sceglie lo fa sapendo che sta comprando qualcosa di effimero, e in parte è proprio quello il punto.
Nella nostra guida sulle peonie spieghiamo come farle durare il più possibile.
Le alternative che durano di più
Le rose in maggio sono al massimo e reggono una settimana abbondante. Il lisianthus dura fino a dieci giorni e ha una grazia che somiglia a quella della rosa senza esserne una copia. L’alstroemeria è la campionessa di durata fra i fiori recisi comuni, e in un mazzo misto è quella che resta in piedi quando le altre cedono.
Giostra Fiorita e Sole Gentile sono i due bouquet che facciamo più spesso in questo periodo.
Le piante da regalare
L’orchidea Phalaenopsis è il regalo più diffuso e c’è una ragione: tiene i fiori due mesi, sta bene in qualsiasi casa e con poche attenzioni rifiorisce. Eleganza Pura è quella bianca, Colore Assoluto quella fucsia.
Per chi ha il balcone, maggio è il momento in cui si piantano i gerani e le surfinie che poi fioriscono tutta l’estate. Regalarle le piante che metterà a dimora significa regalarle anche i mesi che verranno.
Se tua madre non c’è più
È una giornata difficile per molte persone, e i negozi pieni di fiori non aiutano. Chi vuole segnare la data lo fa spesso con il fiore che lei preferiva, portato dove è sepolta oppure semplicemente messo in casa.
Il biglietto conta più del mazzo
Le madri conservano i biglietti. È un fatto che chiunque abbia svuotato un cassetto sa bene.
Scrivere qualcosa di specifico invece della formula di rito fa la differenza. Un ricordo, una frase che diceva sempre, una cosa che hai capito solo da grande.
Quando ordinare
Il venerdì prima. Il sabato i negozi sono pieni, la scelta si riduce e i fiori migliori sono già andati. Chi prenota qualche giorno prima prende la qualità di inizio settimana.
