Orchidea cymbidium: come curarla e farla rifiorire

L’orchidea cymbidium è l’orchidea dai fiori grandi e cerosi che si vede spesso nei mesi freddi, in vaso o recisa nelle composizioni. È meno diffusa della phalaenopsis ma per certi versi più facile, perché ama il fresco e perdona molti errori. Il segreto per farla rifiorire è uno solo, e riguarda l’autunno.

Da dove viene l’orchidea cymbidium

I cymbidium vengono dall’Asia, dall’Himalaya alla Cina fino all’Australia. Molte specie crescono in montagna, fra le rocce o a terra, e sono abituate a estati umide e a notti fresche. Questo spiega quasi tutto delle loro esigenze in casa. La voce Cymbidium di Wikipedia elenca le specie principali.

Orchidea cymbidium in vaso con stelo fiorito

Luce

Ne vuole tanta, molta più della phalaenopsis. Una finestra luminosa con qualche ora di sole diretto al mattino è l’ideale. Se le foglie diventano verde scuro e molli, la pianta ha poca luce; se ingialliscono leggermente, è quasi sempre il segno che la luce è giusta.

Acqua

Il terriccio dell’orchidea cymbidium deve restare leggermente umido, mai fradicio. In primavera e in estate si annaffia di più, in inverno meno. Il sottovaso va svuotato dopo mezz’ora: le radici nell’acqua ferma marciscono in pochi giorni.

Usa acqua a temperatura ambiente e, se puoi, poco calcarea. L’acqua piovana raccolta in un secchio va benissimo.

Fiori di orchidea cymbidium verde chiaro e rosa

Come far rifiorire un’orchidea cymbidium

È qui che molti sbagliano. Dopo la fioritura la pianta resta verde e sana per mesi, ma non fa più fiori. Il motivo è che in casa fa sempre caldo. Il cymbidium ha bisogno di notti fresche, fra i dieci e i quindici gradi, per formare i nuovi steli fiorali.

La soluzione è portarla fuori. Da maggio a ottobre sta bene in giardino o sul balcone, a mezz’ombra. In autunno, finché non gela, lasciala all’aperto: le notti fresche di settembre e ottobre sono proprio lo stimolo che cerca. Rientra in casa quando le minime scendono sotto i cinque gradi, e mettila nella stanza più fresca che hai.

Nelle colline del Monferrato questa è la cosa più facile del mondo: l’autunno fa il lavoro da solo.

I problemi più comuni dell’orchidea cymbidium

I boccioli che cadono prima di aprirsi sono quasi sempre il segno di uno sbalzo: la pianta è stata spostata dal fresco al caldo, o messa vicino a un termosifone. Le punte delle foglie nere indicano acqua troppo calcarea o troppo concime. Se vedi piccoli puntini cotonosi alla base delle foglie, è cocciniglia: si toglie con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol, foglia per foglia.

Rinvasare

Ogni due o tre anni, dopo la fioritura, quando le radici escono dal vaso. Il substrato è diverso da quello della phalaenopsis: più compatto, con corteccia fine e un po’ di terriccio. Il vaso nuovo deve essere solo un poco più grande del vecchio.

I fiori recisi di cymbidium

Recisi, i fiori di cymbidium sono fra i più longevi in assoluto. Uno stelo in acqua dura tre o quattro settimane. Per questo si usano spesso nelle composizioni eleganti e in quelle per il commiato, dove serve un fiore che resti in ordine a lungo.

Se hai ricevuto una phalaenopsis e vuoi confrontare le cure, leggi la guida sull’orchidea phalaenopsis. Per le prime settimane con una pianta nuova c’è quella su come curare una pianta ricevuta in regalo.

Domande frequenti sull’orchidea cymbidium

Quando fiorisce l’orchidea cymbidium?

Di solito fra l’inverno e la primavera. I fiori restano aperti per settimane, spesso per due mesi.

Cymbidium in casa o fuori?

Tutti e due, a seconda della stagione. Da maggio a ottobre sta meglio fuori a mezz’ombra; in inverno in casa, nella stanza più fresca e luminosa.

Perché il cymbidium ha le punte delle foglie nere o marroni?

Le cause più comuni sono acqua troppo calcarea, troppo concime o aria molto secca. Usa acqua piovana o poco calcarea e riduci il concime.

Quanta acqua dare al cymbidium?

Il terriccio deve restare leggermente umido, mai fradicio. Più acqua in primavera ed estate, meno in inverno, e sottovaso sempre svuotato.

Cosa fare quando il cymbidium sfiorisce?

Taglia lo stelo fiorale alla base e continua a curare la pianta. Se serve, rinvasala in primavera; poi mettila fuori per l’estate e l’autunno.

Fra le piante da regalo teniamo orchidee in vaso che consegniamo a domicilio nei paesi intorno a Piovà Massaia. Per consigli sulla tua pianta puoi chiamarci al 340 571 8094.

Guarda anche le composizioni.

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