Se entri in una stanza e senti un profumo dolce e agrumato che non riesci a collocare, quasi sicuramente da qualche parte ci sono delle fresie. Poche cose profumano così tanto occupando così poco spazio.
Il profumo
È la ragione per cui esiste il suo mercato. Un solo stelo profuma una stanza, e tre in un vaso si sentono da un’altra camera.
La nota è dolce con un fondo agrumato e leggermente pepato. È talmente riconoscibile che l’industria dei profumi la riproduce da decenni, senza riuscire a copiarla del tutto.
Le varietà bianche e gialle profumano di più. Quelle rosse e viola, selezionate soprattutto per il colore, spesso profumano molto meno, e chi compra guardando solo la tonalità resta deluso.
Lo stelo che gira ad angolo
La fresia ha una forma inconfondibile: lo stelo cresce dritto e poi piega quasi a novanta gradi, portando i fiori disposti tutti dallo stesso lato lungo una spiga.
I fiori si aprono in sequenza, dal basso verso l’alto. Quando il primo appassisce ce ne sono già due aperti e altri tre in arrivo.
Questo significa che si comprano con solo uno o due fiori aperti sulla spiga. Una fresia completamente aperta in negozio ha già dato quasi tutto.
La stagione
Da dicembre a maggio, con il periodo migliore fra febbraio e aprile. È un fiore invernale e primaverile.
Nel resto dell’anno si trova poco e con profumo ridotto.
Quanto dura
Dai sette ai dieci giorni, contando l’apertura progressiva di tutta la spiga.
I fiori appassiti in basso vanno tolti man mano, perché restano attaccati e ingialliscono rovinando l’aspetto del resto.
Lo stelo è sottile e vuole poca acqua, quattro o cinque centimetri, cambiata ogni due giorni.
Dove non metterle
Il profumo così intenso è un vantaggio in salotto e un problema altrove.
Sulla tavola competono con il cibo e confondono i sapori. In camera da letto possono disturbare il sonno di chi è sensibile agli odori. In una stanza d’ospedale o in una camera ardente diventano opprimenti.
Ne parliamo nelle guide sui centrotavola e su cosa portare in ospedale.
I colori
Bianco, crema, giallo, arancio, rosa, rosso, viola, e alcune varietà bicolori. La gamma è completa e le tonalità sono generalmente tenui e luminose.
Le doppie, con più file di petali, hanno un aspetto più ricco e un profumo simile.
Il significato
Amicizia e fiducia. È tradizionalmente il fiore che si regala a un amico, ed è una delle poche associazioni simboliche ancora usate nella pratica italiana.
Questo la rende una scelta sicura quando si vuole fare un regalo affettuoso senza entrare nel registro romantico.
Come si compra
La regola è guardare la spiga, non il singolo fiore. Serve uno stelo con il primo fiore appena aperto e tutti gli altri ancora chiusi ma già colorati.
I boccioli completamente verdi in cima alla spiga spesso non si aprono mai, ed è normale: gli ultimi due o tre di ogni ramo raramente arrivano a fiorire.
Uno stelo con metà spiga già aperta ha davanti pochi giorni.
Nelle composizioni
La forma allungata e ricurva della fresia dà movimento ai mazzi, ed è utile dove tutti gli altri fiori hanno teste tonde.
Sta bene con i tulipani e i ranuncoli, che condividono la stagione. Nei mazzi piccoli da regalo bastano tre steli per profumare una casa intera.
Per gli onomastici e i mazzi di auguri della tradizione italiana è uno dei fiori ricorrenti, e ne parliamo nella guida sull onomastico.
In giardino
Si piantano i bulbi in autunno e fioriscono a primavera. Vogliono posizione soleggiata e terreno ben drenato.
Nel nostro clima i bulbi vanno protetti dalle gelate forti o tolti dal terreno in inverno. In vaso su un balcone riparato funzionano bene.
Se cerchi qualcosa che profumi davvero, in stagione le fresie sono la prima cosa che consigliamo. Chiedi al 340 571 8094 quali colori abbiamo, perché il profumo cambia con la varietà.
Guarda i bouquet.
